• Articolo , 6 giugno 2008
  • Berlino approva il pacchetto a favore dell’ambiente

  • Via libera al raddoppio delle rinnovabili, alla riduzione degli incentivi al solare e allo sviluppo di centrali di cogenerazione

Dopo i molti rinvii è stato finalmente approvato dalla Germania il pacchetto di azioni in difesa dell’ambiente. Questa mattina, infatti, il Bundestag (la camera bassa del parlamento tedesco) ha dato l’ok ad una lunga serie di misure con le quali la Nazione punta a ridurre entro il 2020 le sue emissioni di CO2 del 40% rispetto al 1990. Il pacchetto concordato dalla Grande coalizione già la scorsa estate, prevede nel dettaglio di raddoppiare entro il 2020 la quota delle rinnovabili nella produzione di corrente, passando dall’attuale 14% al 25-30%, soprattutto grazie all’eolico, mentre gli incentivi al fotovoltaico subiranno una graduale riduzione. Approvato anche lo sviluppo delle centrali di cogenerazione, per passare dall’attuale 12 al 25% del totale. Altra novità introdotta sarà la liberalizzazione del mercato della lettura dei contatori e l’introduzione dei “contatori intelligenti”, capaci di indicare anche il consumo di singoli elettrodomestici di nuova costruzione. Ma se da una parte il ministro federale dell’Ambiente, Sigmar Gabriel, ha definito le nuove misure come “un enorme passo avanti”, non sono tardate ad arrivare le prime critiche, a cominciare dai Verdi che considerano insufficienti i fondi destinati all’iniziativa.