• Articolo , 15 maggio 2009
  • Berlusconi – Putin, si parla di energia

  • L’accordo verrà firmato alla presenza di Paolo Scaroni, amministratore delegato di Eni, e di Alexej Miller, AD di Gazprom.

(Rinnovabili.it) – Silvio Berlusconi incontrerà oggi, a Mosca, il Premier russo Vladimir Putin per firmare l’accordo finale su“South Stream”, alla presenza di Paolo Scaroni, amministratore delegato di Eni, e di Alexej Miller, AD di Gazprom. La firma, prevista per il 7 aprile è stata rimandata ad oggi a causa dell’emergenza terremoto in Abruzzo.
Eni e Gazprom hanno siglato in data 23 giugno del 2007, l’accordo per la realizzazione del gasdotto “South Stream”, un sistema di gasdotti che collegherà Russia ed Europa attraverso il Mar Nero. Il 18 gennaio 2008 hanno costituito la società “South Stream” (50% Eni, 50% Gazprom), operatore del progetto.
Attualmente il Gruppo russo ha firmato accordi con Bulgaria, Serbia, Ungheria e Slovenia per la realizzazione sul loro territorio di gasdotti e dal 2015 erogherà 30 miliardi di metri cubi di gas al anno.
L’incontro serà l’occasione per discutere di temi fondamentali: l’Eni infatti vorrebbe avere maggiori poteri sul territorio di passaggio, oltre che sul marketing e la distribuzione, con l’intenzione dichiarata di dividere i profitti di 10 miliardi di metri cubi di gas all’ anno mentre Gazprom ha già precisato di essere disposta a condividere una fetta di soli 6 miliardi e di limitare la comune distribuzione solo all’Italia.