• Articolo , 9 marzo 2009
  • Bica 2009: il focus sulla comunicazione ambientale

  • Al via la V edizione della Biennale Internazionale promossa da Federambiente; 2 giorni di eventi che ospiteranno più di 100 relatori e oltre 50 aziende

Si torna a parlare di comunicazione ambientale con la V edizione di BICA 2009, a Roma presso la Casa dell’Architettura, dal 10 all’11 marzo. Una due giorni internazionale promossa da Federambiente per riunire gli “stati generali” della comunicazione ambientale, sociale e di pubblica utilità, coniugando il punto di vista delle aziende e quello dei cittadini, con l’obiettivo di discutere dei problemi attuali e provare a definire soluzioni condivise. Patrocinata dal Ministero dell’Ambiente, da quello dell’Istruzione e dal Comune di Roma, la manifestazione ha ottenuto lo scorso gennaio la Medaglia d’Argento del Presidente della Repubblica come testimonianza della sua forte valenza istituzionale, data l’attualità e la centralità dei suoi contenuti.
In programma per domani alle 11.00, la presentazione della ricerca “Lo stato dell’arte sulla comunicazione ambientale”, a cura di Luca Comodo, direttore dipartimento politico-sociale Ipsos che svelerà le modalità e gli investimenti in tale direzione da parte delle aziende italiane, incrociandoli per la prima volta con la percezione che i cittadini hanno delle forme di comunicazione adottate. Si tratta senza dubbio della più importante e completa ricerca mai svolta in Italia in questo ambito, con l’invio dei questionari a circa 500 società operanti nei settori ambiente, energia e rifiuti.
Seguiranno cinque lectiones magistrales di 40 minuti a cura di prestigiosi relatori che avranno il compito di raccontare il mondo della cultura, del giornalismo, dell’arte attraverso la lente ambientale.
Alle 18:15 si svolgerà la RICICLASTA, un’asta di beneficenza in cui saranno bandite opere realizzate con materiale riciclato offerti dall’Associazione delle Artigiane.it e da alcuni consorzi di filiera. Il ricavato sarà devoluto alla Comunità di S. Egidio per finanziare il Programma Bravo. Tra le tante novità di questa edizione 17 mini forum d’approfondimento, condotti direttamente “dalle aziende per le aziende”, per dare l’opportunità alle stesse società di confrontarsi sul lavoro svolto esporre delle case histories e proporre problematiche comuni sulle quali confrontarsi.