• Articolo , 12 ottobre 2010
  • Bike sharing, firmato il protocollo d’intesa

  • Questa mattina la Provincia di Rimini e i Comuni di Riccione, Bellaria Igea Marina, Cattolica e Misano hanno firmato il protocollo d’intesa per la realizzazione del sistema di noleggio pubblico di biciclette (bike sharing) che attua quanto previsto dall’accordo di programma per il trasporto pubblico 2007/2010. L’obiettivo del progetto è costituire una rete di bici […]

Questa mattina la Provincia di Rimini e i Comuni di Riccione, Bellaria Igea Marina, Cattolica e Misano hanno firmato il protocollo d’intesa per la realizzazione del sistema di noleggio pubblico di biciclette (bike sharing) che attua quanto previsto dall’accordo di programma per il trasporto pubblico 2007/2010.

L’obiettivo del progetto è costituire una rete di bici a noleggio su tutta la costa: da un lato si offre un’alternativa all’uso dell’auto, migliorando la qualità dell’aria; dall’altro, considerata la forte vocazione turistica del territorio, si promuove un positivo approccio verso la mobilità sostenibile anche verso i turisti, oltre che per i residenti.

“Il sistema di noleggio delle biciclette è quindi lo stesso da Bellaria a Cattolica – dichiara l’ Assessore Vincenzo Mirra – con grande vantaggio per chi si sposta lungo la costa in autobus o in treno. Infatti in questo modo con la stessa persona può noleggiare una bici in tutti i comuni interessati. Ciò vale anche per Rimini dove il servizio è già attivo, con buoni risultati. Insomma un’iniziativa che fa sistema e che premia la collaborazione tra i diversi enti”.

I Comuni riceveranno un cofinanziamento rispetto ai costi che hanno sostenuto per acquistare le rastrelliere, il sistema di registrazione delle chiavi, e l’acquisto delle biciclette. Le risorse arrivano dalla Regione alla Provincia, che a suo tempo aveva presentato uno specifico progetto, divenuto parte dell’Accordo di Programma.

In particolare Cattolica, Misano e Bellaria riceveranno 10.000 euro mentre a Riccione che sostiene il doppio della spesa arriverà un contributo di 20.000 euro.

Ogni Comune deciderà autonomamente le modalità di utilizzo da parte di cittadini, tuttavia è utile ricordare che per utilizzare la bicicletta occorre avere la chiave di sganciamento che è personale e non duplicabile e permette di identificare chi la sta usando. Ciascun Comune indicherà l’apposito ufficio comunale incaricato di seguire la procedura.

Agli utenti del servizio sarà possibile prelevare qualsiasi bicicletta nei comuni della costa della provincia e negli altri 95 comuni in cui è installato il sistema “Centro anch’io” in quanto la chiave non è associata ad una bicicletta in particolare.

Un’iniziativa particolarmente utile visto il prossimo avvio delle misure riguardanti l’Accordo sulla qualità dell’aria.