• Articolo , 20 novembre 2009
  • Bilancio Partecipato 2010: le rinnovabili vincono nel Lazio

  • Il processo di partecipazione cittadina “Metti la tua voce in Bilancio” ha raccolto le preferenze degli abitanti laziali che hanno selezionato tra le venti proposte possibili, le cinque a loro parere più urgenti.

(Rinnovabili.it) – Che succede se tocca ai cittadini dare il proprio parere sulla bilancio regionale per l’anno a venire? Che la il tema prioritario su cui concentrare l’attenzione dell’Amministrazione diviene la green economy e le rinnovabili conquistano il posto d’elezione tra l’elenco di ambiti su cui saranno distribuite le risorse finanziarie della Regione. Perlomeno è quanto accade ai laziali che attraverso il processo promosso dalla Regione Lazio e denominato “Metti la tua voce in Bilancio”:http://www.economiapartecipata.it/uploads/assets//VOCE_in_BILANCIO_2009/relazione_finale_METTILATUAVOCEINBILANCIO2010.pdf hanno la possibilità di esprimere attivamente la propria opinione. Il risultato ottenuto dal processo di partecipazione, realizzato nel 2009 e avente per oggetto il Bilancio regionale 2010, è stato innanzitutto riuscir a coinvolgere 12.580 cittadini alla votazione on-line. E sono sempre le questioni ambientali a stare a cuore a votanti facendo registrare il maggior numero di preferenze sull’ambito“Energie rinnovabili” (5.122 preferenze), seguito da “Raccolta differenziata dei rifiuti”(4.302) e “Trasporto pubblico” (4.053). La sicurezza degli edifici scolastici (4.047) ed il diritto allo studio e alla formazione (3.899) pur non fra i primi posti sono state rispettivamente la quarta e la quinta questione proposta per il Piano del 2010. L’Assessore al Bilancio Luigi Nieri che ha ideato e promosso il ‘referendum partecipato’ ha con soddisfazione riscontrato un numero positivo di giovani, compreso tra i 16 ed i 18 anni (14,88%), che ha deciso di intervenire affinché venissero considerate anche le loro opinioni in merito. E’ questo “un segnale – ha specificato Nieri – che se si abbassa l’età del voto i giovani sono pronti a poter decidere della loro vita”.
Nieri ha poi commentato dicendo che attraverso “l’adesione dimostrata quest’anno al bilancio partecipato si dimostra che i cittadini sono più avanti della politica”. Alla base della risposta positiva da parte dei cittadini “è stato fondamentale- ha proseguito Nieri- aver fatto incontri pubblici nei territori. Questo ci ha permesso anche di capire cosa c’è veramente dietro alla domanda dei cittadini che vivono in realtà lontane da Roma e di cui spesso non si capiscono le ragioni”.