• Articolo , 3 novembre 2008
  • Bilancio positivo per la II edizione di CompraVerde-BuyGreen

  • Scelto da molte realtà della Pubblica Amministrazione come vetrina d’eccellenza per presentare nuovi progetti ed esperienze di Green Public Procurement (GPP), è stato anche un’occasione per fare il punto della situazione rispetto all’attuazione del Piano d’Azione Nazionale (PAN) per il GPP, di recente approvazione in Italia

E’ oltremodo positivo il bilancio della seconda edizione di CompraVerde-BuyGreen, il Forum Internazionale degli Acquisti Verdi, che ha raccolto ampi consensi presso gli operatori del settore e notevole interesse da parte del pubblico. L’innovativa mostra-convegno dedicata al Green Procurement pubblico e privato, alla Fiera di Cremona lo scorso 9 e 10 ottobre, ha visto in rassegna oltre 100 realtà rappresentate (comuni, province, regioni, associazioni, reti e coordinamenti, aziende e associazioni di imprese,…) e in calendario 35 appuntamenti culturali tra convegni, seminari e workshop, con più di 200 relatori, allargando lo sguardo del Forum anche all’Europa grazie anche alla partecipazione di rappresentanti internazionali. Annunciati a Cremona i nuovi vincoli fissati dalla UE per le etichettature rispetto alle prestazioni dei prodotti in termini di consumi. Resta invece grande l’attesa della delibera che fissa gli acquisti verdi come scelta obbligata per la PA. Se si pensa che gli acquisti della PA italiana ammontano oggi a 130 miliardi di euro l’anno (pari al 17% del PIL, rispetto a un 16% media europea), il 30% di questi convertito in acquisti verdi – come indicato dalla Commissione europea quale obiettivo da raggiungere entro il 2009 – significa una mobilitazione di 40 miliardi di euro l’anno, cosa che avrebbe evidenti notevoli effetti sull’economia sostenibile. “Comprare verde”, insomma, è una pratica che può riguardare tutti (pubblica amministrazione, imprese e società civile), ma gli enti pubblici, di fatto, sono da tempo tra i principali soggetti coinvolti: e a Cremona a più voci si è messo in risalto come incentivare gli acquisti verdi nella PA possa incrementare il mercato sostenibile e stimolare le imprese a innovare se stesse e i propri prodotti.
Numerosi gli enti che già stanno inserendo nei propri bandi di gara e nelle procedure di acquisto di prassi i criteri ambientali. A loro è stato dedicato il “Premio annuale Compraverde per il miglior bando verde e la migliore politica per il GPP”, teso a valorizzare le pubbliche amministrazioni che attivamente hanno contribuito alla diffusione degli Acquisti Verdi. La terza edizione di “CompraVerde-BuyGreen” è già in calendario per l’8-10 ottobre 2009.