• Articolo , 2 novembre 2010
  • Biocarburante dagli scarti del formaggio

  • Il formaggio si aggiunge al riso e al mais per la produzione di biorcarburanti. Negli Stati Uniti lo stato del Winsconsin ha finanziato un progetto per l’ottenimento di etanolo dagli scarti dei prodotti caseari.

(Rinnovabili.it) – Il mercato dei biocarburanti è in costante ascesa, l’ultimo traguardo è la produzione di etanolo dagli scarti del formaggio. A tal fine lo stato statunitense del Wisconsin ha approvato un prestito di 1,9 milioni di dollari per sostenere un progetto di biocarburanti nella città di Greenwood. L’investimento complessivo del progetto è di circa 7,6 milioni di dollari.

La società che disporrà di questo finanziamento sarà Causes Energy LCC, che in una struttura di sua proprietà si prodigherà alla trasformazione di rifiuti, provenienti dal processo di produzione del formaggio, in etanolo grazie a una tecnologia a base di lievito.

L’impianto dovrebbe essere operativo nei primi mesi del 2011 e avrà una capacità produttiva di 3 milioni di galloni di etanolo all’anno. Inoltre produrrà ogni anno 3 milioni di chili di lievito secco. Il progetto prevede l’inserimento di 28 posti di lavoro.

Queste le dichiarazioni di Alex Reyter, amministratore delegato di Caseus Energy LLC: “Tale finanziamento mostra cosa può accadere quando settore privato e quello pubblico lavorano insieme per ottenere benefici ambientali, riducendo la dipendenza dai combustibili fossili e creando così nuovi posti di lavoro”.