• Articolo , 24 maggio 2007
  • Biocarburante innovativo dagli USA

  • Gli scienziati dell’Università della Georgia sostengono di avere portato avanti una tecnica molto più economica e semplificata di quelle attualmente in commercio, il combustibile può essere usato da solo o miscelato con diesel tradizionale o biologico

La rivista “Energy and Fuels” (Energia e Carburanti), dell’American Chemical Society, ha pubblicato in un suo articolo gli ottimi risultati ottenuti dai ricercatori della Georgia in merito alla definizione di nuova tecnica per produrre biocarburante dai trucioli in legno. Il processo sviluppato, definito pirolisi, è molto economico e più semplice di tutti quelli che fino ad oggi utilizzano il legno, i trucioli sono portati ad alte temperature in assenza di ossigeno, trasformandosi per un terzo in carbone e per due terzi in gas, che a sua volta viene condensato e trattato chimicamente per formare il biocarburante, con una resa del 34%. Tom Adams, che ha condotto lo studio, dichiara che con questo carburante il bilancio del carbonio è quasi nullo, inoltre, nell’eventualità in cui si intervenisse anche sugli alberi usati per la materia prima rimpiazzandoli, il processo non avrebbe nemmeno il problema dei prodotti di scarto perché il carbone verrebbe utilizzato come fertilizzante. (fonte Ansa.it)