• Articolo , 14 aprile 2008
  • Biocarburanti: l’Unione Europea rassicura

  • L’obiettivo stabilito di aumentare la produzione di biocombustibili non avrà effetti sull’agricoltura. A patto che si proceda in maniera sostenibile

La discussione internazionale in tema di biocarburanti acquista oggi un nuovo capitolo. Per rispondere alle critiche di chi considera i combusti biologici responsabili dell’impennata dei prezzi dei cibi, il portavoce del commissario Ue all’Agricoltura Mariann Fischer-Boel, Michael Mann ha dichiarato: “Nell’Ue abbiamo stabilito l’obiettivo del 10 per cento entro il 2020 e non vediamo un pericolo enorme di uno spostamento della produzione agricola alimentare verso la produzione di biocarburanti” perchè “nell’UE ci sono molti terreni non coltivati che potrebbero essere utilizzati”. Barbara Helfferich, portavoce del commissario Ue all’Ambiente Stavros Dimas, ha precisato: “Il Consiglio europeo nelle sue conclusioni ha confermato l’obiettivo del 10 per cento” ma “solo producendo in modo sostenibile e promuovendo l’uso di biocarburanti di seconda generazione”. Questa tipologia di biofuel richiederebbe infatti una quota inferiore di terreni utilizzati per la loro coltivazione. Inoltre, ha annunciato il portavoce, la Commissione intende proporre l’eliminazione dei sussidi destinati ai biocarburanti, in quanto il settore ha raggiunto il livello di sviluppo necessario per stare sul mercato.