• Articolo , 21 luglio 2008
  • Biocarburanti: P&WC ne studia gli effetti su motori aerei

  • Al via in Canada un programma di ricerca sull’uso dei biocombustibili di seconda generazione su motori di piccole e medie dimensioni degli aereomobili

La Pratt & Whitney Canada (P&WC) sta conducendo un innovativo progetto di ricerca nel campo dell’industria aerospaziale sul potenziale uso di biocarburanti per motori di piccole e medie dimensioni. Sotto valutazione da parte della società canadese è l’utilizzo di biocombustibili di seconda generazione, includendo Jatropha e alghe, senza entrare in concorrenza con le fonti alimentari (critica principale rivolta a quelli di prima generazione). Il programma, della durata di quattro anni, studierà il loro effetto sui componenti dei motori, conducendo i test con la prima generazione dei propulsori e sviluppando le appropriate variazioni tecnologiche da apportare. “Siamo già leader nelle “green technologies” per i piccoli motori avionici, ora il nostro obiettivo è avere un motore a combustibile flessibile e sviluppare tecnologie che ci permetteranno di offrire ai costruttori di aeromobili soluzioni innovative ed ecologiche”, ha affermato Walter Di Bartolomeo, vice presidente della sezione Ingegneria alla P & WC. Il progetto di carburante alternativo è parte di diverse iniziative annunciate recentemente dai governi canadese ed indiano sotto forma di accordo di collaborazione congiunta sulla ricerca nel campo della scienza e della tecnologia. La parte canadese è finanziata attraverso l’International Science and Technology Partnership Program.