• Articolo , 20 giugno 2008
  • Biocarburanti: una taskforce ne definirà la sostenibilità

  • Il Comitato di gestione della Partnership globale sulle bioenergie punta a definire indicatori e criteri globali per la produzione e l’uso sostenibili delle bioenergie

La conferenza dello scorso 18 giugno a Rio de Janeiro è stata per il Comitato di gestione della Partnership globale sulle bioenergie (GBEP) l’occasione per presentare un programma d’azione ed una taskforce che avrà il compito di definire, su base scientifica, indicatori e criteri globali per la produzione e l’uso sostenibili delle bioenergie. Come si legge in una nota, lo scopo proposto sarà la promozione di una discussione “obiettiva”, in maniera tale da offrire risposte nei confronti dell’opinione pubblica internazionale, soprattutto ora che la questione dei biocarburanti ha incontrato l’attenzione della stampa. Punto fermo su cui tutti i partner del GBEP hanno concordato è l’ampio contributo che i biocombustibili, prodotti e impiegati in maniera sostenibile, possono fornire alla riduzione delle emissioni dei gas a effetto serra, all’aumento della sicurezza energetica e allo sviluppo economico. E da quanto emerge dall’ultimo Rapporto della Agenzia internazionale dell’Energia, questo è particolarmente vero anche nelle zone rurali del Pianeta. Tale documento, dal titolo “Scenarios&Strategies to 2050”, fornito in supporto al Piano di azione G8, ha identificato i biocombustibili come la fonte energetica rinnovabile più efficiente e disponibile. Il primo rapporto della taskforce sarà presentato in occasione della Conferenza internazionale sulle bioenergie, organizzata dal governo brasiliano, che si terrà a San Paolo il prossimo novembre.