• Articolo , 16 novembre 2010
  • BioChristmas: a Milano è festa anche per l’aria con l’albero di Natale “acchiappa-inquinamento”

  • Il Natale può essere un’occasione per impegnarsi concretamente a mantenere l’aria pulita. Da questo sano proposito ecologico nasce il progetto BioChristmas, l’imponente e singolare albero di Natale che dal 5 dicembre 2010 al 6 gennaio 2011 vestirà a festa il Largo Cairoli a Milano, illuminandolo con la sola energia prodotta dalle pedalate dei cittadini mentre, […]

Il Natale può essere un’occasione per impegnarsi concretamente a mantenere l’aria pulita. Da questo sano proposito ecologico nasce il progetto BioChristmas, l’imponente e singolare albero di Natale che dal 5 dicembre 2010 al 6 gennaio 2011 vestirà a festa il Largo Cairoli a Milano, illuminandolo con la sola energia prodotta dalle pedalate dei cittadini mentre, silenziosamente, provvederà a purificare l’aria.
BioChristmas rileva l’impegnativa eredità di EcoChristmas, iniziativa natalizia organizzata nel 2009 sempre in Largo Cairoli. Il successo ottenuto da quel primo albero di Natale “a impatto zero” è testimoniato da alcune cifre eloquenti: 10.000 visitatori, 500 KW prodotti dalle pedalate dei volontari, 4.500 Km percorsi (la distanza da Milano a Capo Nord) e 50.000 contatti al giorno, nonché autorevolmente ribadito dall’assegnazione del riconoscimento come miglior progetto di comunicazione ambientale alla XIII edizione del Premio Assorel per le Relazioni Pubbliche.
Tuttavia BioChristmas, che ha ottenuto il patrocinio della onlus forPlanet, non si limita a riproporre la formula di EcoChristmas: la rilancia in grande stile sia nella spettacolarità dell’installazione, che quest’anno arriverà a sfiorare i 10 metri di altezza, sia perché ne amplifica le connotazioni e le funzionalità ecologiche.
Biochristmas, infatti, si caratterizza per l’integrazione tra tecnologie avanzate e materiali sostenibili, a partire dai Led di ultimissima generazione che daranno vita a originali giochi di luce alimentati dall’energia sviluppata da chi siederà sulle 11 biciclette messe a disposizione da BikeMI.
Ma l’aspetto sicuramente più innovativo e sorprendente dell’installazione è la peculiarità di alcuni materiali impiegati di fare da “acchiappa-inquinamento”, assorbendo anidride carbonica, ossidi d’azoto, nitrati e polveri sottili, ovverosia il tipico cocktail di sostanze inquinanti che i cittadini sono costretti a respirare quotidianamente.
L’iniziativa BioChristmas nasce dalla collaborazione tra Stefania Gatti, manager del progetto di bioedilizia Greenbuilding che fa capo alla Gatti S.p.A, e Gianluigi Ruju, Direttore Artistico di PazlGreenLab nonché ideatore di Ecochristmas e BioChristmas.
“Se lo scorso anno abbiamo pedalato fino a Capo Nord, quest’anno vogliamo raggiungere Mumbai” dichiara Gianluigi Ruju, Direttore Artistico di PazlGreenLab. “I numeri dello scorsa edizione ci hanno spinto a ideare un progetto ancora più ambizioso, in cui un albero ecologico si sostituisca a un albero naturale mantenendone, non solo l’aspetto scenico, ma anche le funzioni di fotosintesi clorofilliana. Inoltre, ci siamo dati un altro ambizioso traguardo: eleveremo di anno in anno l’altezza dell’installazione in modo che, nel 2015, Milano entri nel guiness dei primati per l’albero di Natale più alto del mondo.”