• Articolo , 7 marzo 2007
  • Biocombustibili dal grasso animale

  • Secondo il capo esecutivo della compagnia, questi carburanti sarebbero assolutamente migliori dell’etanolo e permetterebbero di raggiungere l’obiettivo fissato dal presidente Bush di ridurre del 20% i consumi di benzina

I biocombustibili che la Tyson Food Inc. sta sviluppando dal grasso animale saranno più utili dell’etanolo. È quanto ha affermato Richard Bond, Capo Esecutivo dell’azienda, in occasione del Summit sul Cibo di Chicago. Secondo Bond, la più grande compagnia americana di carne, che produce 2,3 miliardi di libbre di grasso all’anno, come prodotto secondario delle sue attività, potrebbe potenzialmente iniziare la produzione di biocombustibili a partire dalla fine dell’anno. Questo nuovo tipo di biocarburante potrebbe essere usato per jet o motori a diesel, ha chiarito, anche se non sono state ancora fornite date o obiettivi specifici per la produzione. Il presidente Bush ha richiesto l’utilizzo di 35 miliardi di galloni di combustibili rinnovabili entro il 2017 per ridurre il consumo di benzina del 20%. L’etanolo ottenuto dalle coltivazioni di mais, sarà largamente utilizzato per raggiungere questo obiettivo, ma le compagnie stanno lavorando per sviluppare anche altre tecnologie. Nel novembre 2006 Tyson ha creato al suo interno una unità di energia rinnovabile, che sta studiando la produzione energetica a partire dal guano dei polli. (fonte Reuters)