• Articolo , 15 luglio 2010
  • Biodiesel per i Marines nelle Hawaii, al via la sperimentazione

  • Il B20, il biodiesel ottenuto a partire dagli oli da cucina esausti, verrà utilizzato per alimentare i veicoli speciali dei Marines della base hawaiana

(Rinnovabili.it) – Dopo essere stati addestrati alle più estreme prove di sopravvivenza ora i corpi speciali dei Marines Usa, di base alle Hawaii, hanno un’altra missione da affrontare: guidare mezzi alimentati da carburante pulito. La sperimentazione Biodiesel Demonstration in Tactical Vehicles Project consentirà ai militari e ai ricercatori della società produttrice Pacific Biodiesel di testare il B20, il carburante ottenuto da una miscela costituita dal 20% di biodiesel e dall’80% di diesel tradizionale. La Marina Militare Americana ha dato il via libera all’utilizzo del biodiesel su alcuni veicoli militari, mentre la Pacific Biodiesel ha regalato il B20 per questa prima fase sperimentale. Il diesel pulito è stato ottenuto dagli oli esausti di uso alimentare, compresi quelli della mensa della MCBH – della Marine Corps Base Hawaii. “I militari riconoscendo l’importanza dell’uso del biodiesel contribuiscono a rafforzare quella che è una parte essenziale del futuro energetico sostenibile” ha detto Bob King, presidente della Pacific Biodiesel.
La Pacific Biodiesel, che ha il suo quartier generale a Kahului nell’isola di Maui, ha costruito 12 impianti negli Stati Uniti e in Giappone, e altri due nelle Hawaii. Presto costruirà anche il suo terzo impianto hawaiano, potendo contare su un ruolo strategico giocato all’interno dell’ Hawaii Clean Energy Initiative (HCEI), che ha stretto di recente una partnership strategica con il Dipartimento dell’Energia statunitense per trasformare lo stato di Aloha in un modello mondiale di riferimento per la sua indipendenza energetica e sostenibilità ambientale.