• Articolo , 13 giugno 2008
  • Biodiesel statunitense: parte l’indagine dell’UE

  • Sono state accolte le richieste dell’industria all’Esecutivo europeo a favore di un’indagine anti dumping e anti sussidi, nell’ottica di imporre non appena possibile misure di compensazione contro le esportazioni statunitensi di B99

Solamente lo scorso aprile i produttori di biodiesel dell’Unione Europea avevano sollecitato la Commissione ad imporre dazi sulle importazioni di B99 made in USA. Dopo una lunga azione per cercare di trovare una soluzione mediata, l’EBB (European Biodisel Board) aveva preso posizione nei confronti della concorrenza statunitense, denunciando il sistema americano che, con il prolungamento al 2008 della politica di dumping e di sussidi, costituisce una minaccia per l’industria europea. Ora finalmente l’UE passa all’azione attraverso l’apertura di un’indagine ufficiale. A dare la notizia è oggi Peter Power, il portavoce di Peter Mandelson, commissario UE al Commercio estero. “Abbiamo sempre detto – spiega il portavoce – che non tollereremo pratiche commerciali sleali e che daremo seguito con vigore a qualsiasi fondata denuncia”. “La commissione – ha aggiunto – porterà avanti senza indugio questa inchiesta e si regolerà sulla base di ciò che uscirà fuori”.