• Articolo , 30 settembre 2008
  • Bioenergie al Polo tecnologico di Artena

  • Lo scorso 23 settembre l’assessore regionale all’Agricoltura Daniela Valentini ha incontrato presso la Regione Lazio il rettore dell’università La Sapienza di Roma Renato Guarini, e ha illustrato la nuova fase attuativa del nuovo Polo scientifico tecnologico di Artena, progetto nato da un protocollo d’intesa siglato il 13 maggio 2008 con il primo ateneo di Roma, […]

Lo scorso 23 settembre l’assessore regionale all’Agricoltura Daniela Valentini ha incontrato presso la Regione Lazio il rettore dell’università La Sapienza di Roma Renato Guarini, e ha illustrato la nuova fase attuativa del nuovo Polo scientifico tecnologico di Artena, progetto nato da un protocollo d’intesa siglato il 13 maggio 2008 con il primo ateneo di Roma, il centro di ricerca C.E.R.I., la Provincia di Roma, il Comune di Artena e la Confederazione Italiana Agricoltori del Lazio.“I progetti sono pronti ed è già esecutiva l’acquisizione dei terreni dove sorgeranno i laboratori per la sperimentazione di energie alternative e di ricerca in campo ambientale – ha detto l’assessore – La nascita del Polo di Artena ci consente di compiere un ulteriore passo avanti nel percorsoavviato con la costituzione del distretto agro energetico della Valle dei Latini. Un Polo altamente specializzato, che permetterà di sperimentare le tecniche più innovative attraverso tre grandi complessi: un laboratorio di alta ricerca nel campo ambientale, un laboratorio per lo studio delle energie alternative e rinnovabili e un impianto per la produzione di energia elettrica con l’impiego di biomasse vergini. Produrre energia pulita e rinnovabile è una scelta sostenibile che guarda al futuro: per questo abbiamo voluto coinvolgere nel progetto anche gli assessorati regionali Ambiente e Sviluppo economico, ricerca e innovazione”.
Soddisfazione è stata espressa da Guarini, che ha sottolineato l’impegno dell’università di Roma nel fornire risorse, attrezzature e know how al progetto “perché l’università non sia solo luogo di trasferimento di conoscenza ma anche di tecnologia al servizio del territorio”. Durante l’incontro il direttore del C.E.R.I. Alberto Prestininzi ha aggiunto che “per le sue caratteristiche tecnologiche e dimensionali il Polo scientifico di Artena rappresenta un’esperienza unica e all’avanguardia nel panorama scientifico italiano e internazionale”.