• Articolo , 13 giugno 2011
  • Biofuel: dal DOE 36 mln per il finanziamento di sei progetti

  • Il Dipartimento rinnova il suo impegno per la diversificazione energetica degli Stati Uniti, e incrementa i finanziamenti destinati allo sviluppo tecnologico di biocarburanti e bioprodotti.

(Rinnovabili.it) – Ammonta a circa 36 milioni di dollari il finanziamento elargito dal Dipartimento dell’Energia statunitense a favore del settore dei biocarburanti e dei bioprodotti. L’iniziativa, parte della strategia Obama di tagliare le importazioni di petrolio dall’estero, è rivolta al finanziamento di sei progetti di piccola scala distribuiti negli stati della California, Michigan, North Carolina, Texas e Wisconsin. I progetti selezionati sono volti al miglioramento delle tecnologie per la produzione di biocarburanti e ulteriori sostanze chimiche a base biologica utili, e di quei processi che convertono le biomasse non alimentari, con l’obiettivo ultimo di sostituirli alle materie prime a base di petrolio e combustibili fossili. “Progetti come questi ci aiutano a diversificare il nostro portafoglio energetico e diminuire la nostra dipendenza dal petrolio straniero”, ha detto il segretario Chu. “Insieme ai nostri partner, il Dipartimento sta lavorando sodo per espandere il mercato dell’energia pulita, creando posti di lavoro in America e fornendo sostituzioni sostenibili ai carburanti e prodotti, forniti ad oggi principalmente dal petrolio”.

Nel dettaglio fra i progetti selezionati rientrano: lo sviluppo e il miglioramento di processi produttivi di biocarburanti avanzati derivanti dalla fermentazione delle alghe, a cui verranno destinati fino a 2 milioni di dollari (General Atomics di San Diego); lo sviluppo di ingegneria e dei processi di conversione della cellulosa in zuccheri (BDO), per la co-produzione di carburanti ad alto volume, a cui verranno destinati ulteriori 5 milioni di dollari a favore della Genomatica, di San Diego. Ulteriori 13,4 milioni di dollari sosterranno la Virent, con sede a Madison, nel Wisconsin, per il miglioramento di un processo efficiente ed economico, di conversione di materie prime cellulosiche, come la paglia del mais, in una miscela di idrocarburi adatti come carburante aereo.