• Articolo , 1 ottobre 2009
  • Biofuel, la produzione globale raddoppierà entro il 2015

  • Cresce il mercato internazionale dei biocarburanti. Il Global Biofuels Outlook: 2009-2012 spiega chi e come dominerà la scena mondiale

(Rinnovabili.it) – Quali previsioni per il settore dei biocarburanti? A rispondere “Global Biofuels Outlook: 2009-2012”:http://www.globalbiofuelscenter.com/UserFiles/file/Misc/GEBO_TOC.pdf rapporto redatto dall’Hart Energy Consulting in cui si analizzano il mercato della domanda e dell’offerta per il triennio a venire.
Dai dati contenuti nel documento risulta che sarà ancora il Brasile a dominare il settore produttivo, in previsione di un aumento della propria capacità del 30% e di una duplicazione dell’export attuale. Sul fronte europeo la palma di maggior produttore rimarrà invece alla Germania, mentre su un piano internazionale iniziano ad entrare in gioco, in maniera significativa, anche Argentina, Cina, Colombia, Francia, Indonesia, Malaysia, Filippine e Tailandia. Secondo il rapporto entro il 2015 la domanda mondiale di etanolo rappresenterà il 12-14 per cento del pool di carburante, ma con una produzione ancora tutta incentrata sulla prima generazione, ossia ottenuta da olio di palma, di colza e canna da zucchero. Gli Stati Uniti saranno invece il Paese con il più forte incremento nell’uso di biocarburanti, aumentando il consumo interno di oltre il 30 per cento rispetto allo stato attuale.
Hart Energy Consulting mette comunque in guardia: le incoraggianti previsioni non significano necessariamente che l’industria dei biocarburanti prospererà quanto spera il settore stesso. Dei circa 170 progetti di biocarburanti di nuova generazione a livello mondiale (operativi, in fase di costruzione o semplicemente allo stadio di proposte) mondo solo il 30%, secondo i consulenti dell’Outlook, sarà davvero operativo a fine 2012.