• Articolo , 23 febbraio 2010
  • Biofuel, obbligo 2010 al 3,5%. Per Confagri: bene così

  • L’Organizzazione degli imprenditori agricoli fa sapere di sostenere il Governo nella scelta di aumentare la quota di biocarburanti da incorporare in benzina e gasolio

(Rinnovabili.it) – Come anticipato in una “news”:http://www.rinnovabili.it/biofuel-la-percentuale-aumentera-del-35-nel-2010-800580 dello scorso gennaio, il provvedimento rilasciato dal Ministero dello Sviluppo in concerto con quello delle Politiche agricole, dell’Economia e quello dell’Ambiente, stabilisce che la quota minima di biocarburanti da miscelare nella benzina e nel gasolio passi nell’anno in corso al 3,5%, in base al calcolo del tenore energetico, per il 2011 del 4% e del 4,5% per il 2012. Il Decreto va incontro a quanto stabilito dall’Unione Europea, con la direttiva 2009/28/CE, ovvero che il 10% dell’energia utilizzata nei trasporti, entro la fatidica data del 2020, provenga da fonti rinnovabili, e dopo il vaglio della Corte dei Conti è ora definitivamente in vigore, con la pubblicazione nella “Gazzetta Ufficiale”:http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-02-20&task=dettaglio&numgu=42&redaz=10A02221&tmstp=1266915966745 di sabato 20 febbraio. P
laude il provvedimento Confagricoltura nella convinzione che tale scelta possa raggiungere il duplice obiettivo di “ridurre i consumi dei prodotti petroliferi di origine fossile nell’autotrasporto e generare positive ricadute ambientali nella limitazione delle emissioni dei gas serra”. Per la Confederazione, infatti, si tratta di una mossa che “ribadisce l’importanza delle bioenergie per il Paese al fine di creare un equilibrato mix energetico. In tale ambito i biocarburanti rappresentano un’importante possibilità per ridurre la dipendenza dal petrolio nel settore dell’autotrasporto, anche attraverso un responsabile ed ottimale utilizzo delle biotecnologie, e nel rispetto delle indicazioni della stessa Unione Europea sulla sostenibilità economica ed ambientale”.