• Articolo , 16 giugno 2010
  • Biogas e biomasse legnose: due vie per le agronergie di filiera corta

  • Un seminario organizzato a Roreto di Cherasco (CN), presso l’Auditorium della BCC di Cherasco, il prossimo 30 giugno 2010, metterà a confronto due alternative per la produzione energetica da biomasse: digestione anaerobica e combustione/gassificazione EnergEtica Onlus – Distretto Agronergetico Italia Nord Ovest, torna nella Granda con un seminario che metterà a confronto due vie alternative […]

Un seminario organizzato a Roreto di Cherasco (CN), presso l’Auditorium della BCC di Cherasco, il prossimo 30 giugno 2010, metterà a confronto due alternative per la produzione energetica da biomasse: digestione anaerobica e combustione/gassificazione
EnergEtica Onlus – Distretto Agronergetico Italia Nord Ovest, torna nella Granda con un seminario che metterà a confronto due vie alternative per la produzione di energie rinnovabili in ambito agricolo: la digestione anaerobica, per le biomasse umide e gli effluenti zootecnici e le tecnologie di tipo termico, come la combustione diretta o la gassificazione. Il seminario, gratuito e rivolto in modo particolare ad un pubblico di agricoltori, amministratori locali e imprenditori, si svolgerà a Roreto di Cherasco, un luogo baricentrico tra aree a forte vocazione zootecnica ed aree con patrimonio boschivo e arboricolo.

La crescente diffusione degli impianti di biogas in agricoltura, sotto la spinta della tariffa onnicomprensiva, che paga 0,28 centesimi per kilowatt l’energia elettrica prodotta, offre una soluzione economicamente molto attraente, in primis per gli allevatori, che possono, attraverso la digestione anaerobica, ottenere una produzione energetica con una gestione complessiva molto vicina alle buone pratiche della zootecnia.

La riscoperta del biogas in Italia ha meno di cinque anni di vita, ma sta avendo uno sviluppo molto positivo, se è vero che il Consorzio Italiano Biogas prevede che i soli impianti agricoli potrebbero raggiungere il numero di 280 entro il 2011, con una produzione di 175 Megawatt. Un numero rispettabile, ma ancora molto lontano dai numeri della Germania dove gli impianti di biogas hanno raggiunto il numero di 4500 (obiettivo 10.000 entro il 2020), con una produzione elettrica di 1650 Megawatt, equivalenti a un paio di centrali nucleari di medie dimensioni.

Ma gli incentivi per le rinnovabili sono anche economicamente attraenti per lo sfruttamento di tutte le biomasse legnose, da quelle boschive agli scarti agricoli come potature e simili.

Il seminario si rivolgerà inoltre la sua attenzione a soluzioni per l’abbattimento dei nitrati, sia da reflui zootecnici che da digestati , ed alla riduzione delle emissioni. Inoltre saranno messe a confronto diverse possibilità di cogenerazione, soluzioni per l’utilizzo di biomasse legnose, tramite combustione ad alta efficienza, come pure con gassificazione e successiva cogenerazione.