• Articolo , 25 luglio 2008
  • Biomassa: milioni di posti di lavoro in tutto il mondo

  • Particolari dall’ultimo rapporto del Worldwatch Institute. Sotto la lente di ingrandimento: le bioenergie

Crescono i posti di lavoro legati al mondo delle rinnovabili, ma a far da vero traino sono le biomasse che hanno registrato nell’ultimo periodo una decisa impennata, sul fronte “occupazione”. Il quadro della situazione è fornito nell’ultimo studio realizzato del Worldwatch Institute. Brasile, Cina, Usa e Germania i capofila nello sviluppo del settore sono di conseguenza anche quelli con un maggior tasso di occupati nel campo. Basti pensare che il solo etanolo brasiliano garantisce circa 300.000 posti di lavoro. Cifre importanti anche il Sudest Asiatico: Malesia ed Indonesia in particolare, campioni nella produzione di olio da palma, registrano rispettivamente un milione e mezzo di persone tra lavori diretti ed indiretti e 3,5 milioni di futuri posti lavoro nelle piantagioni entro il 2010. Secondo le valutazioni fatte dal Woods Hole Research Center, anche l’India dovrebbe creare qualcosa come 900.000 lavori con il processo di gassificazione a partire dalla biomassa. Tuttavia le maggiori possibilità rimangono ancora legate alla biomassa da colture (canna da zucchero, olio di palma, ecc.) sottoaccusa per le ripercussioni negative sulla produzione alimentare.