• Articolo , 2 settembre 2009
  • Biomasse: la Co.pro.b. finanzia una centrale termoelettrica

  • Parallelamente alla produzione di zucchero, la società si impegnerà nella produzione di energia da biomasse grazie alla riconversione di uno stabilimento in disuso

(Rinnovabili.it) – Lo stabilimento di Finale Emilia, appartenente al gruppo Co.pro.b. (Cooperativa Produttori Bieticoli), dopo due anni dalla firma dell’accordo di riconversione, diverrà presto un impianto per la produzione di energia elettrica da biomasse.
La struttura, realizzata da Domus Energia (una delle maggiori società nel campo della valorizzazione delle biomasse vegetali) “richiederà un investimento di oltre 55 milioni di euro e sarà operativa dal 2011, testimonia l’impegno assunto da Co.pro.b. di sviluppare, parallelamente al core business zucchero, la produzione di energia da fonti rinnovabili”.
Contemporaneamente ha avuto inizio anche la “campagna saccarifera 2009/2010”:http://www.agricolturaitalianaonline.gov.it/contenuti/politiche_comunitarie/ocm/bieticolo_saccarifero/gruppo_co_pro_b_al_via_la_campagna_saccarifera_2008_2009, che per Co.pro.b., che svolge un importante ruolo nel settore, si presenta sostanzialmente stazionaria sui livelli dell’annata precedente: quasi 5mila bieticoltori emiliani e veneti conferiranno al Gruppo oltre 2 milioni di tonnellate di bietole ottenute su una superficie di 36.000 ettari. “Si tratta di una campagna molto incoraggiante – afferma Marco Marani, direttore agricolo di Co.pro.b. – con barbabietole sufficientemente idratate nonostante le temperature estive e con un livello qualitativo migliore rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti”.