• Articolo , 26 novembre 2010
  • Biomasse, la Regione finanzia 13 nuovi progetti

  • Dalle biomasse agroforestali una soluzione per il riscaldamento di enti pubblici e abitazioni nelle aree rurali. In Toscana va avanti il programma di investimenti per piccoli impianti a biomasse (si va dai 100 kw del più piccolo ai 1500 del più grande) che garantiscono in maniera compatibile con l’ambiente il riscaldamento nelle zone rurali. Il […]

Dalle biomasse agroforestali una soluzione per il riscaldamento di enti pubblici e abitazioni nelle aree rurali. In Toscana va avanti il programma di investimenti per piccoli impianti a biomasse (si va dai 100 kw del più piccolo ai 1500 del più grande) che garantiscono in maniera compatibile con l’ambiente il riscaldamento nelle zone rurali. Il combustibile viene dal legname, derivante dalle normali attività di conduzione del bosco, e anche dagli scarti della lavorazione agricola (ramaglie derivanti da potature ecc.). Gli impianti sono tutti in teleriscaldamento. Proprio domani, sabato 27 novembre, l’assessore regionale all’agricoltura e foreste, Gianni Salvadori, prenderà parte all’inaugurazione di uno di questi impianti, nella frazione di Sammommè, nel comune di Pistoia.

In questi giorni inoltre la Regione ha reso pubblica la graduatoria degli impianti che verranno realizzati gra zie a nuovi finanziamenti con contributi a fondo perduto per complessivi 2,8 milioni di euro. Saranno finanziati 13 progetti, dei quali 4 in provincia di Pistoia, 3 in provincia di Arezzo, 2 in provincia di Lucca, 1 ciascuno nelle province di Siena, Prato, e Firenze. Complessivamente i 13 progetti porteranno alla produzione di 7 mw termici, l’energia sarà a servizio di 9 utenze pubbliche e 365 abitazioni private.

Ed ecco l’elenco dei progetti con i relativi contributi: provincia di Pistoia (località Maresca – 83 mila euro); comune di Monticiano (354 mila 841 euro); comune di Pistoia Sammommè (99.750 euro – completamento); comune di Pomarance (località Micciano – 134 mila 050 euro); comune di San Romano in Garfagnana (- località Villetta – 400 mila euro); comunità montana del Casentino (località Falciano – 125 mila 050 euro); comune di Montevarchi (per la frazione di Levane – 138 e 175 euro), comune di Villa Collemandina (195 mila euro); comune di Vicchio (344 mila 850); comune di Cutigliano (175 mila 874); comune di Lamporecchio (Centocampi – 266 mila 791); comune di Vaiano (260 mila 250). L’ultimo dei progetti, che verrà per il momento finanziato, ma soltanto a metà, per l’esaurimento dei fondi, è quello del comune di Cavriglia, che riceve 400 mila euro. Questo progetto unisce al teleriscaldamento anche la funzione di condizionamento per l’estate.

Ammissibili, ma al momento non finanziati, sono i progetti di Castel Focognano, Bagni di Lucca e della comunità montana del Mugello.
Questi progetti si aggiungono agli altri, circa una trentina, già realizzati o in fase di realizzazione, grazie ad un precedente stanziamento per complessivi 8 milioni di euro. Complessivamente grazie agli impianti già realizzati e a quelli in fase di realizzazione si raggiungono circa 800 utenze private e 80 utenze pubbliche con una produzione di circa 18 MWt.