• Articolo , 11 settembre 2009
  • Biomasse: nel Galles solo ampi orizzonti

  • Inaugurato il primo impianto commerciale della regione su scala commerciale: 14 MW di potenza ed un nuovo impulso a livello occupazionale

(Rinnovabili.it) – L’ambizione energetica gallese continua ad essere in prima linea negli impegni per il raggiungimento degli obiettivi previsti dalla direttiva europea Energy 20-20-20. Con la scommessa lanciata dal Governo di coprire al 2025 il 100% del fabbisogno energetico regionale con fonti rinnovabili il Galles rimane all’avanguardia nel Regno Unito sia per risultati raggiunti che per sfide raccolte, merito anche del sostegno continuo dell’Assemblea Parlamentare e dei programmi di finanziamento dedicati. In questo contesto è stata inaugurata alla presenza del Primo Ministro Rhodi Morgan, il primo impianto a biomasse su scala commerciale progettato da Eco2Ltd in collaborazione con Good Energies e Western Log Group.Alimentato dagli scarti di lavorazione del legno e dotata di una potenza di 14 MW, a regime soddisferà il fabbisogno energetico di circa 31.000 abitazioni all’anno. Il sito della struttura si trova a Port Talbot e nella sua fase di costruzione ha contribuito a creare 200 nuovi posti di lavoro a cui si aggiungono le 20 persone presenti nello staff permanente. Il progetto, che ha ricevuto un finanziamento di 9,6 milioni di sterline tramite il fondo dell’Unione Europea per le Regioni Obiettivo 1, rientra nel più ampio sistema-Galles per lo sviluppo delle energie rinnovabili e delle tecnologie sostenibili.