• Articolo , 4 dicembre 2008
  • Biomasse, no della Provincia

  • Dopo i comitati civici e gli amministratori locali, ora anche la Provincia dice no al progetto di una centrale di produzione di energia elettrica a biomasse in San Salvatore Telesino da parte dell’azienda Vocem di Bergamo. “Le incompatibilità tra la progettata centrale a biomasse e le vocazioni territoriali sono molteplici ed altrettanti sono i motivi […]

Dopo i comitati civici e gli amministratori locali, ora anche la Provincia dice no al progetto di una centrale di produzione di energia elettrica a biomasse in San Salvatore Telesino da parte dell’azienda Vocem di Bergamo. “Le incompatibilità tra la progettata centrale a biomasse e le vocazioni territoriali sono molteplici ed altrettanti sono i motivi alla base del netto dissenso – afferma l’assessore all’Ambiente della Provincia di Benevento, Gianluca Aceto – auspico che, conformemente alle indicazioni emerse nell’assemblea di Amorosi, il Consiglio provinciale voglia tornare sull’argomento per ribadire la propria posizione”.
Filippo Panza
Il Consiglio provinciale di Benevento si è già espresso il 20 agosto dello scorso anno in maniera inequivocabile sul contrasto sussistente tra l’impianto di produzione di san Salvatore Telesino e i vincoli del Piano energetico ambientale (Pea) adottato dallo stesso Consiglio.
“L’incontro del 1° dicembre scorso in Amorosi della deputazione parlamentare, delle forze politiche e degli amministratori locali ha dimostrato la netta e ferma contrarietà dei cittadini e delle stesse istituzioni locali alla costruzione di una centrale a biomasse nel territorio di San Salvatore Telesino – afferma l’assessore all’ambiente della Provincia di Benevento, Gianluca Aceto – il nuovo Pea, in corso di redazione con il coinvolgimento dei sindaci ai fini della redazione di un documento condiviso ed unitario, esclude l’intervento ipotizzato dalla Vocem”. “Ritengo che l’azione convergente delle istituzioni locali sia destinata a far comprendere all’azienda di Bergamo – prosegue Aceto – che la centrale a biomasse costituirebbe una violenza superflua ed inutile ad un territorio che sempre si è dimostrato solidale con le zone costiere”.
Nei giorni scorsi l’assessore regionale all’Ambiente, Walter Ganapini, nel corso di un incontro con la presidente del Consiglio Regionale, Sandra Lonardo, il capogruppo dell’Udeur, Fernando Errico e il consigliere regionale di An, Mario Ascierto Della Ratta, aveva dato rassicurazioni sul fatto che il Comune sannita non avrebbe ospitato alcun termovalorizzatore a biomasse. I Comitati civici di Guardia Sanframondi e San Salvatore Telesino avevano espresso delle perplessità in particolare sulla Valutazione di impatto ambientale che, di fatto, consente alla Vocem, AbmBergamo, la possibilità, di essere autorizzata definitivamente a costruire l’impianto.