• Articolo , 22 ottobre 2010
  • Blest Machine, trasforma la plastica in olio senza rilasciare CO2

  • Un macchinario grande come un televisore in grado di convertire la plastica in olio combustibile senza rilasciare sostanze dannose. L’idea di Akinori Ito sta facendo il giro delle scuole giapponesi per educare i più piccoli ad un futuro più sostenibile

(Rinnovabili.it) – Con lo scopo di ridurre il volume dei rifiuti domestici l’inventore Akinori Ito ha realizzato la *Blest Machine*, un congegno da tavolo in grado di convertire la plastica di scarto in olio che può essere utilizzato per alimentare stufe e generatori oppure, mediante raffinazione, come combustibile per automobili riducendo al contempo la necessità di importare combustibili fossili.
Sfruttando una serpentina elettrica invece che una fiamma il macchinario è in grado di sciogliere un chilogrammo di plastica e convertirla in un litro di olio senza rilasciare CO2 né tossine, con lo scopo di sensibilizzare i consumatori a fare del riciclo, del riuso e della raccolta differenziata pratiche quotidiane, ancora più consapevoli che gestire in maniera corretta i rifiuti li trasforma in risorse.
L’idea alla base del progetto nasce dall’esigenza dell’inventore giapponese di trovare una soluzione alla crescente presenza dei rifiuti nelle discariche, problema che si presenta molte volte come ingestibile e che grazie all’impiego di soluzioni per la trasformazione dei materiali potrebbe, in futuro, non rappresentare più una criticità così evidente. Proprio per questo Ito sta facendo conoscere la Blest Machine agli alunni delle scuole giapponesi, con l’intenzione di coinvolgere i ragazzi nella gestione razionale dei rifiuti.