• Articolo , 14 dicembre 2010
  • Bolivia, da Morales malcontento per il Cancùn Agreeement

  • Il Presidente Morales non ci sta. Non accettando il Cancùn Agreement si dichiara preoccupato per il Clima e per la popolazione mondiale che, a causa dell’innalzamento della temperatura, si troverà a vivere condizioni climatiche critiche che metteranno a dura prova la sopravvivenza di circa un milione di persone

(Rinnovabili.it) – Lo aveva annunciato il delegato boliviano a Cancùn: la Bolivia continuerà a viaggiare sull’onda della sostenibilità combattendo il cambiamento climatico, e lo ha ribadito ieri il presidente Ivo Morales criticando però l’accordo firmato da quasi tutti i 194 paesi della convenzione durante il COP16. Secondo quanto affermato dal presidente il _Cancùn Agreement_ non fermeranno l’innalzamento della temperatura che, salendo di ulteriori 4 °C, causerà il decesso di almeno un milione di persone.
“Lo Stato porrà una domanda davanti al Tribunale dell’Aia. Chiederà ai popoli del mondo il sostegno nella lotta per la giustizia climatica” ha affermato Morales sottolineando come il testo redatto durante il Summit sia stato imposto alle nazioni invece che approvato. Ma il disappunto del presidente boliviano non finisce qui. Nel discorso tenuto ieri durante una conferenza stampa Morales ha voluto ricordare l’entità dell’impatto delle economie sviluppate sulle criticità causate al Pianeta mettendo in dubbio la validità delle politiche accettate in Messico e la reale compensazione ambientale sottolineando l’importanza di salvaguarda la natura e non la negoziazione di ciò che sia più vantaggioso per le economie.
Il capo dello stato si è inoltre dimostrato perplesso circa l’esclusione della proposta della Bolivia dal patto finale firmato a Cancùn, proposta che era stata formulata nell’aprile scorso in occasione della “Prima Conferenza mondiale in difesa dei diritti della Madre Terra”:http://www.rinnovabili.it/bolivia-si-aprono-le-porte-della-conferenza-mondiale-800886.