• Articolo , 13 settembre 2010
  • Bolivia, scoperto un notevole potenziale rinnovabile

  • Dalle analisi condotte la Bolivia si presenta come un paese dal vasto potenziale eolico e fotovoltaico. A questo si vanno ad aggiungere i tre milioni di ettari di pascoli in grado di produrre la biomassa necessaria al Sudamerica

(Rinnovabili.it) – Il terzo consulto internazionale di ingegneria svoltosi nei giorni scorsi ha messo in evidenza un importante potenziale energetico rinnovabile a carico della Bolivia, con particolare riferimento soprattutto alle regioni del Chaco e dell’Altiplano. Gli esperti hanno rivelato la possibilità di sfruttare la potenza del vento che soffia nel Chaco, l’energia solare dell’altopiano e la biomassa presente nell’est del paese.
Ribadendo l’alto tasso di inquinamento prodotto dalla combustione di gas, petrolio e carbone gli esperti hanno sottolineato inoltre la necessità imminente di ricorrere a combustibili non fossili per la produzione elettrica e per la salvaguardia del Pianeta dall’innalzamento della temperatura e dalle conseguenze legate al cambiamento climatico.
In occasione della sua visita il rappresentante dell’esecutivo, Teo Lopez, ha ricordato che la Bolivia, con un’estensione due volte superiore alla Spagna, ha una risorsa eccezionale nelle vaste aree di pascolo. “Tutta questa superficie di tre milioni di ettari può essere bruciata”, ha dichiarato riferendosi alla produzione di energia sfruttando la biomassa ricavabile da queste aree, aggiungendo inoltre che la risorsa solare del paese potrebbe divenire una delle maggiori al mondo.
In riferimento allo sfruttamento della risorsa eolica, invece, Lopez ha reso nota l’individuazione di una striscia di territorio di circa 500 km di lunghezza e 200 di larghezza nel dipartimento est di Santa Cruz, dal quale si potrebbe riuscire a generare l’energia elettrica necessaria al Sudamerica.