• Articolo , 27 maggio 2009
  • Bonus anche in Valle d’Aosta

  • Dopo la Lombardia, un’altra regione ha deciso di rendere ancora più ghiotto il piatto degli incentivi, aggiungendo contributi propri che si sommano a quelli statali. Il Consiglio della Valle d’Aosta, infatti, ha approvato nei giorni scorsi, all’unanimità, un disegno di legge che prevede incentivi per il rinnovo del parco auto e moto della Valle. Il […]

Dopo la Lombardia, un’altra regione ha deciso di rendere ancora più ghiotto il piatto degli incentivi, aggiungendo contributi propri che si sommano a quelli statali. Il Consiglio della Valle d’Aosta, infatti, ha approvato nei giorni scorsi, all’unanimità, un disegno di legge che prevede incentivi per il rinnovo del parco auto e moto della Valle. Il Consiglio ha deciso di stanziare un contributo di 1.300 euro per la rottamazione di vetture o autocarri Euro 0, Euro 1 o Euro 2 a fronte dell’acquisto di mezzi nuovi Euro 4 o Euro 5, che emettano non oltre 140 grammi di CO2 per chilometro. Il contributo aumenta a euro 1.500 nel caso in cui i mezzi di nuova immatricolazione siano dotati di filtro antiparticolato. È previsto un contributo di 1.500 euro, inoltre, se il nuovo mezzo che si intende acquistare è ad alimentazione bifuel (metano-benzina o Gpl-benzina), a idrogeno oppure elettrico. C’è anche un bonus per le moto: il contributo è di 300 euro per l’acquisto di motocicli, quadricicli leggeri e ciclomotori nuovi Euro 2 o Euro 3. La cifra sale a 500 euro per chi sceglie una due ruote elettrica. Il provvedimento è destinato ai residenti in Valle d’Aosta, senza limiti di reddito, e ha effetto retroattivo, con decorrenza dal 1° gennaio e validità fino al 31 dicembre 2009.