• Articolo , 19 dicembre 2008
  • Bonus energia: le proposte di modifica di Assolterm

  • L’Associazione Italiana Solare Termico chiede al Governo un sostegno concreto all’industria del solare Termico e presenta alle Commissioni Bilancio e Finanze le proprie soluzioni

“L’attenzione mediatica dei primi giorni sul bonus energia è andata scemando, ma è proprio in questi giorni di lavoro parlamentare che bisogna far sentire le critiche al decreto (nella fattispecie all’art. 29) e proporre soluzioni al fine di migliorare la legge che ne scaturirà”. Sono le parole di Assolterm, l’Associazione Italiana Solare Termico in vista del 28 gennaio data in cui decreto anti-crisi, ora in discussione alla Camera, dovrà essere convertito in legge. L’associazione non fa della sua posizione una sterile critica anti decreto, ma si prone, a fronte della competenza nel settore, di offrire delle proposte che possano essere accolte e sviluppate dal Governo. Per questo Assolterm ha per questo stilato un documento presentato alle Commissioni dove si pone l’attenzione sul mercato del solare termico, e nel quale suggerisce soluzioni come: ridurre – in riferimento detrazioni fiscali del 55% – i massimali previsti per singolo intervento (nel caso del solare termico attualmente il bonus ha un tetto massimo di 60.000 euro) al fine di contenere le spese o valutare le modalità più efficaci per introdurre un bonus per le famiglie meno abbienti per l’installazione di pannelli solari termici. E ancora: impianti solari termici su edifici pubblici, promozione della tecnologia attraverso “pubblicità progresso”, creazione di una categoria professionale qualificata di “installatori solaristi” (ipotesi presentata con la legge10/91, ma mai definita, finanziamenti all’innovazione, alle imprese e alla ricerca).