• Articolo , 23 settembre 2010
  • Boobamara, l’auditorium a pedali genera energia pulita

  • Bici-generatori rendono green l’auditorium trasportabile che nella forma ricorda un insetto. Con Boobamara gli spettatori potranno pedalare e generare l’energia pulita necessaria allo svolgimento dello spettacolo

(Rinnovabili.it) – E’ ormai da qualche anno che, frequentando fiere e manifestazioni, si può notare la presenza di bici-generatori, alimentatori a pedali come quelli che, ad esempio, sono stati utilizzati in occasione di Ecomondo 2007 per dare energia alle postazioni multimediali e che durante M’Illumino di Meno 2008 sono stati utili per accendere il faro che illuminava i beni architettonici di Piazza Maggiore, a Bologna. E’ stata poi la volta di una nota catena di alberghi danesi che invitava i propri clienti a pedalare comodamente ospitati dalla palestra della struttura in cui albergavano, premio una cena per due persone. Qual è lo scopo? Le istallazioni vengono posizionate per sensibilizzare gli ospiti di manifestazione pubbliche, alberghi e convegni coinvolgendoli nella generazione di energia pulita ma soprattutto dando la possibilità di apprezzare la difficoltà che sta dietro alla produzione dell’energia.
Stavolta l’ingegno umano, nella persona del designer Petar Bojovic, ha dato vita a qualcosa di ancor più particolare: un mini auditorium trasportabile battezzato *Boobamara* che, come fonte di alimentazione, utilizza la forza fisica dei propri ospiti, invitati a pedalare per generare l’elettricità necessaria allo svolgimento dello spettacolo. In questo modo tutto, dalle luci all’amplificazione, è a zero emissioni. Una serie di biciclette posizionate all’interno della struttura costruita in legno sono collegate a generatori in grado di sviluppare fino a 200 Watt all’ora, energia che può essere stoccata in apposite batterie. L’auditorium, la cui copertura è realizzata in policarbonato, è una struttura che nella forma ricorda un insetto, con ali in tessuto che possono essere ripiegate su loro stesse per facilitarne gli spostamenti.