• Articolo , 1 marzo 2010
  • Bornholm: al 100% isola verde entro il 2014!

  • L’isola della Danimarca mira all’abbattimento completo delle emissioni di carbonio come previsto dal progetto Bright Green Island.

(Rinnovabili.it) – In una visione del mondo che arranca contro i cambiamenti climatici, ecco un’intera comunità che si sta muovendo per trasformare la sua isola, e renderla al 100% ecologicamente ed eticamente responsabile. Ad oggi già il 24% dell’energia che alimenta l’isola di Bornholm è generata mediante fonti alternative e un buon 33% proviene dall’eolico. Il progetto vede coinvolti oltre che enti pubblici ed imprese, anche una grossa fetta dei cittadini, protagonisti attivi di una serie di programmi di ricerca nazionali e internazionali. “Bright Green Island”:http://www.brightgreenisland.com/cms/site.aspx?p=733, nome di battesimo dell’ambizioso progetto, sarà reso possibile anche grazie all’unicità naturalistica di quest’isola, la cui posizione geografica permette un’ottima esposizione al sole, ai venti e naturalmente la presenza di molta acqua. La strategia adottata dall’intera comunità, per la conversione del territorio ad una totale ecosotenibilità prevede un aumento dell’impiego delle energie rinnovabili, l’investimento di capitale in progetti di ricerca, lo sviluppo di nuove tecnologie, la riduzione dei consumi energetici, la condivisione delle conoscenze e non solo. Il raggiungimento degli obiettivi energetici sarà possibile grazie alla collaborazione tra il Governo Danese e l’autorità regionale dell’isola, la strategia energetica di quest’ultima fa parte del progetto “Transplan” supportato dalla Comunità Europea, in previsione del B7, che consiste in una collaborazione internazionale tra le sette isole del Mar Baltico. Il piano prevede che Bornholm diventi completamente neutrale alle emissioni di carbonio entro il 2025, in quanto la riduzione dei combustibili fossili dovrà avvenire in modo graduale per ragioni geopolitiche. Si arriverà ad una maggiore sostenibilità dell’isola mediante il conseguimento di focus specifici, che prevedono l’incremento di: produzione di corrente elettrica da turbine, biogas, auto elettriche, bioetanolo per i trasporti e non solo, nonché lo sviluppo di nuove fonti energetiche e una maggiore collaborazione tra tutti. Molti degli obiettivi previsti dal piano energetico sono già operativi, gli altri si trovano in fase di avvio e sperimentazione.