• Articolo , 8 settembre 2011
  • Borse di plastica biodegradabili

  • “Alla luce del divieto di commercializzazione delle buste non biodegradabili in vigore dal 1° gennaio 2011 – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Roberto Ravello – e dell’annuncio del Comune di Torino relativamente ad un inasprimento del Regolamento di Polizia urbana, condividendo le motivazioni alla base delle normative europee rispondenti alla necessità di ridurre le emissioni di […]

“Alla luce del divieto di commercializzazione delle buste non biodegradabili in vigore dal 1° gennaio 2011 – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Roberto Ravello – e dell’annuncio del Comune di Torino relativamente ad un inasprimento del Regolamento di Polizia urbana, condividendo le motivazioni alla base delle normative europee rispondenti alla necessità di ridurre le emissioni di CO2 e di diffondere i principi del reimpiego, del riciclaggio e delle altre forme di recupero dei rifiuti di imballaggio, riteniamo che l’adeguamento normativo della nostra legislazione, nell’ottica di sostenibilità delle politiche ambientali, non possa prescindere dalla giusta combinazione tra l’introduzione di regole che impongono dei comportamenti virtuosi a tutela dell’ambiente e la salvaguardia dei settori produttivi tradizionali operanti nell’ambito degli imballaggi .
In veste di Coordinatore della Commissione Ambiente della Conferenza Stato – Regioni – ha concluso Ravello – mi farò portavoce di tale esigenza, raccogliendo le istanze del territorio e proponendo una modifica del testo di legge, al fine di pervenire ad una disciplina sulla commercializzazione delle borse biodegradabili che coniughi le prerogative ambientali e la difesa di un importante settore produttivo nazionale”.