• Articolo , 4 settembre 2007
  • Bosch e Basf insieme per il fotovoltaico organico

  • Ancora un’iniziativa che conferma come la Germania non solo abbia, ma conserverà a lungo il primato di paese più sviluppato nella tecnologia fotovoltaica. Il governo tedesco spinge in questa direzione, ma anche le grandi aziende fanno la loro parte

La Germania, dove si contano una media di 1500 ore di luce solare annua (l’Italia ne gode di quasi il doppio), è il primo paese nel campo degli impianti solari, sia termici che fotovoltaici, e nel 2006 ha prodotto il 55% dell’energia fotovoltaica mondiale. Ne è un esempio l’accordo tra due colossi industriali tedeschi come Bosch e Basf, che hanno dichiarato di voler spendere fino a 300 milioni di euro in questo settore.
Si tratta della produzione di moduli fotovoltaici che saranno costituiti da “celle organiche” che, rispetto a quelli con celle al silicio, richiedono una minore quantità di energia durante la loro produzione e sono quindi molto più convenienti.
Il costo dei moduli fotovoltaici a base di silicio è grosso modo di tre euro per watt picco (Wp), mentre con la tecnologia organica si calcola che potrebbero costare anche meno di un euro per Wp.
Si passerebbe quindi da un costo a modulo di 350euro/mq. a meno di cento. (fonte Bosch.it)