• Articolo , 1 ottobre 2010
  • Bottiglie che diventano etichette, la nuova frontiera della moda ecologica

  • Trasformare le vecchie bottiglie di plastica in etichette per abiti. Dall’idea della M&S la possibilità di riciclare 2 milioni di bottiglie ogni anno creando un filato adatto alla tessitura e alla stampa

(Rinnovabili.it) – Moda sostenibile? Sì grazie. Nel nuovo filone dell’eco-fashion rientra anche il progetto lanciato dall’azienda britannica Mark&Spencer che ha deciso di trasformare delle vecchie bottiglia di plastica in etichette per i capi di abbigliamento delle proprie collezioni. L’iniziativa, che dovrebbe permettere il riutilizzo di circa 2 milioni di bottiglie l’anno, nasce con la voglia dell’azienda stessa di divenire il produttore di abbigliamento più sostenibile sul mercato entro il 2015.
Il rivenditore britannico ha infatti confermato che grazie a questa iniziativa ogni anno, a partire dal 2011, 300 milioni di capi porteranno etichette di poliestere ottenute dalla lavorazione di bottiglie di bevande in PET1 riciclate in alternativa al poliestere vergine, un materiale composto da polimeri a base di petrolio aumentando così la percentuale dei prodotti ottenuti grazie al reimpiego di materiali utilizzati preservando le risorse.
Le bottiglie, raccolte da partner europei e asiatici verranno lavate, ridotte in granuli e successivamente fuse e ridotte in filati che saranno successivamente tessuti in etichette pronte per essere stampate arrecando, oltre la taglia, la composizione e le indicazioni di lavaggio anche un messaggio che invita all’acquisto di prodotti che aiutano l’ambiente.