• Articolo , 15 dicembre 2008
  • Bottiglie di plastica per eco-salvagenti

  • Un casuale incidente, fortunatamente senza alcuna grave conseguenza, ha dato l’input alla guardia costiera giapponese per costruire e dotare alcuni porti di un particolare equipaggiamento che oltre al beneficio ambientale ha permesso anche un notevole abbattimento dei costi

Economici e soprattutto eco-compatibili: sono i nuovi salvagenti realizzati dalla guardia costiera giapponese nella prefettura giapponese di Kagawa. Questi particolari eco-salvagenti sono costruiti attraverso l’assemblaggio di bottiglie di plastica riciclate e legate insieme. L’idea è scaturita dopo il salvataggio da parte di un gruppo di studenti liceali di un uomo che stava affogando, utilizzando un rudimentale salvagente fatto da 16 bottiglie. La spinta nello sviluppare il particolare progetto non è derivata solo dall’aspetto ambientale ma anche dall’aspetto economico. La particolare soluzione ha infatti permesso anche una notevole riduzione dei costi: il nuovo salvagente eco-compatibile, infatti, costa solo 200 yen (1,5 euro) al pezzo, contro i 5.000-20.000 yen (40-160 euro) necessari per acquistare i normali giubbotti salva vita. Da un incidente casuale si è passati quindi ad utilizzare in tutti i porti della prefettura una versione low-cost, ma soprattutto ecologica di questo tipo di equipaggiamento, composto semplicemente da più bottigliette di plastica legate insieme a formare una sorta di zattera.