• Articolo , 19 febbraio 2008
  • Brasile: Forum Globe del G8+5 su “Cambiamenti climatici dopo il 2012”

  • Dopo Washington e Berlino, quello di domani, sarà l’ultimo di una serie di forum mondiali organizzati dalla Globe, sui cambiamenti climatici direttamente collegati al processo del G8

Dopo il summit di Bali, conclusosi con un nulla di fatto ed in attesa del vertice del G8 che si terrà dal 7 al 9 luglio a Toyako, stazione termale nel sud-est di Hokkaido, i maggiori legislatori dei Paesi del G8 e di Brasile, Cina, India, Messico e Sud Africa si incontreranno domani a Brasilia pronti a testare politicamente una bozza di “Quadro per i Cambiamenti Climatici Post-2012”, sviluppato dalla “Global Legislators Organization for a Balanced Environment”. Globe G8+5 Climate Change Dialogue è stato avviato il 24 febbraio 2006 presso la Camera dei Comuni del Regno Unito, grazie all’ampio consenso politico, istituzionale come la Banca mondiale, l’Agenzia internazionale per l’energia e dal settore privato internazionale. L’idea è quella di raggiungere un accordo sulle misure necessarie per affrontare il cambiamento climatico dopo l’anno 2012, e in tal caso, presentare formalmente il Quadro al Primo ministro giapponese al Forum dei legislatori di Tokio della Globe, il 28-29 giugno, poco prima del Summit del G8 a Toyako, dal 7 al 9 Luglio. In particolare, il dialogo mira a presentare un pacchetto di proposte, fornendo un’occasione di incontro al di fuori delle formali strutture di negoziato internazionale, che dia la possibilità leaders del business di informare e consigliare i legislatori sullo sviluppo e le applicazioni delle nuove tecnologie esistenti, inseguendo la necessità di distribuirle su larga scala nei mercati dei paesi del G8 e +5.

*Chi interverrà*

A partecipare saranno membri del parlamento europeo a cominciare dal Commissario Europeo dell’Ambiente Stavros Dimas e dal professor Vittorio Prodi. Per l’Italia saranno presenti i deputati Grazia Francescato ed Antonio Mereu, insieme a senatori come Ronchi e Baccini ed il capo del Interdivisione Parlamentare Maria Teresa Calabrò. Tra i protagonisti della scena mondiale a rispondere all’appello saranno il primo ministro giapponese Shinzo Abe, il cancelliere tedesco Angela Merkel, la senatrice di New York Hillary Clinton ed il senatore dell’Arizona John McCain. Tra i partecipanti il Vice Presidente della Banca Mondiale per l’America Latina ed i Caraibi, Pamela Cox, business leaders da parte di aziende come la Petrobras, Vale, e Holcim, e rappresentanti chiave di organizzazioni internazionali.

*I temi e gli obiettivi*

L’incontro di due giorni costituirà anche l’occasione per concordare una dichiarazione politica sul tema sempre più di attualità dei biocombustibili. Le proposte politiche saranno guidate da quattro gruppi di lavoro che si riuniranno con esperti del settore delle imprese internazionali sui temi dell’Adattamento, Meccanismi di Mercato, Trasferimento di Tecnologie ed Efficienza Energetica. Il Presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva consegnerà la relazione programmatica durante la sessione di apertura. “Col Forum Globe di Washington nel febbraio del 2007 – ha spiegato Rt Hon Elliot Morley MP, VicePresidente del Globe – ed il Forum Globe di Berlino nel mese di giugno, abbiamo promosso un significativo dibattito sul cambiamento climatico, mostrando ai nostri leader dove possono essere raggiunti i consensi politici. A Brasilia proveremo a definire un quadro politico in materia di cambiamento climatico che supporti tali proposte, includendo i biofuels ed i meccanismi di mercato da presentare in Giappone”.
Il forum quindi fornisce un meccanismo informale d’impegno fra le parti, favorendo il contatto fra i Paesi, attraverso la condivisione di conoscenze, esperienze e buone prassi volte ad individuare le misure specifiche che ogni legislatore potrà poi sostenere nei rispettivi parlamenti per affrontare il cambiamento climatico