• Articolo , 8 aprile 2010
  • Brasile, nel PAC-2 grandi progetti per l’idroelettrico e l’eolico

  • Il Presidente Luiz Inácio Lula da Silva ha presentato in questi giorni al paese la seconda versione del piano per far ripartire l’economia brasiliana

(Rinnovabili.it) – Si chiama Programma di Accelerazione della Crescita o più brevemente “PAC 2”:http://www.brasil.gov.br/pac/, il piano quadriennale del Governo brasiliano, da poco presentato nella sua seconda versione, riportante la stima di tutti gli investimenti pubblici e del settore privato nell’ambito edilizio, della salute, energetico, del trasporto e logistico. Spiega il ministro della Pianificazione e Bilancio Paulo Bernardo: “La seconda fase del Programma apre una nuova gamma di possibilità agli investimenti esteri in Brasile. Questo nuovo ciclo di sviluppo fornisce al settore privato la prevedibilità necessaria per valutare le opportunità di business nella Nazione nei prossimi quattro anni”. Nella sua nuova versione, inerente al periodo dal 2011-2014, la maggior parte delle risorse è stata destinata ai progetti nel campo dell’energia per cui si prevede un totale di 36,2 miliardi dollari collegati a 54 impianti idroelettrici, per una potenza complessiva di 47.000 MW, di cui 10 saranno di tipo a piattaforma (simile alle strutture petrolifere) caratterizzati da cantieri fisicamente limitati e realizzati in zone non occupate dall’uomo, e 44 saranno centrali convenzionali; gli ambiziosi progetti non sembrano tuttavia privi di pecche in termini di impatto ambientale come nel caso del progetto di Tabajara.
Il Programma include anche la costruzione di 71 impianti eolici localizzati soprattutto nel nord-est e sud del Brasile per una capacità totale di oltre 1,8 GW e tre centrali biomasse di potenza complessiva pari a 224 MW. Previsti anche gli investimenti dedicati ad un uso più razionale dell’elettricità, compresa l’installazione di impianti solare termici per due milioni di famiglie parte del programma federale di edilizia sociale “Minha Casa, Minha Vida” (la mia casa, la mia vita).
Tra le linee guida previste per il PAC 2 anche la sostituzione dei sistemi di raccolta e trattamento delle acque reflue, nonché l’espansione del trattamento dei rifiuti solidi, con nuove discariche e l’ammodernamento tecnologico.