• Articolo , 17 aprile 2009
  • Brasile: satellite per monitorare la deforestazione

  • Il sistema, spiega il Ministro dell’Ambiente brasiliano Carlos Minc, sarà pienamente operativo entro un anno e permetterà di tenere sotto controllo le zone più a rischio

(Rinnovabili.it) – Lo scorso marzo con la presentazione del rapporto “La Situazione delle Foreste nel Mondo 2009” la Fao ha denunciato una situazione divenuta ormai insostenibile: la perdita a livello globale, tra il 2000 e il 2006, di 7,3 milioni di ettari di foresta. Una cifra da capogiro, che vede il Brasile detentore della quota più ingente; 3,1 milioni di ettari in meno pari ad un tasso di disboscamento del 42% sul totale mondiale. Per arginare una piaga che sembra autoalimentarsi nonostante le opposizioni della società ambientalista e della comunità scientifica il governo brasiliano ha recentemente intrapreso delle contro mosse, ultima delle quali la decisione di incrementare il controllo via satellite del fenomeno in tutta la nazione.
Già attiva su una zona della foresta amazzonica la copertura satellitare sarà ora estesa anche ad altri settori come il Patanal e la foresta pluviale atlantica, in maniera da tracciare ogni singola azione e inviare specialisti nelle zone più a rischio. A darne la notizia il Ministro dell’Ambiente Carlos Minc a margine del Forum economico mondiale in America latina, a pochi giorni da un altro annuncio, inerente a nuovi criteri sull’utilizzazione delle materie prime di origine forestale da parte delle industrie nazionali. La norma, presto in vigore, mira ad uniformare indicatori di rendimento e standard per scoraggiare i prodotti forestali illegali e dunque la deforestazione.