• Articolo , 6 settembre 2007
  • Brevettata a Boston la cella ‘bio-solare’

  • Sperimentato un nuovo sistema che utilizzando molecole biologiche riesce a catturare l’energia solare nei pannelli. Secondo il coordinatore del progetto, Shuguang Zhang, presto le prime celle biosolari potranno essere messe in commercio

Nuovo brevetto ad opera del laboratorio di autoassemblaggio molecolare del Massachussets Institute of Technology (Mit) di Boston. Si tratta di un nuovo sistema che, per catturare l’energia solare nei pannelli, sfrutta un particolare tipo di clorofilla, presente in alcuni batteri detti ‘estremofili’. Questi microorganismi, essendo molto resistenti alle alte temperature, sono facilmente adattabili anche al calore, naturalmente molto elevato, raggiunto dai pannelli.
Nel prototipo brevettato, di cui non si conoscono ancora i parmetri di efficienza e durata, la clorofilla è legata per via chimica a nanotubi di ossido di zinco o ad altri substrati semiconduttori, ed è ricoperta da un polimero trasparente. Nel momento in cui viene colpita dai raggi solari i suoi elettroni si eccitano e vengono trasportati dai semiconduttori. (fonte Ansa)