• Articolo , 27 aprile 2010
  • Britannici innamorati del mini eolico

  • La Gran Bretagna si piazza al secondo posto tra i mercati più attivi nel campo del mini eolico, preceduta solo dagli Stati Uniti. Un trend in continua crescita grazie anche al meccanismo di incentivazione governativa

(Rinnovabili.it) – Dopo aver conquistato una delle più alte vette per la velocità degli iter autorizzativi nella costruzione di parchi eolici e il primo posto al mondo per “capacità offshore”:http://www.rinnovabili.it/eolico-offshor-uk-leader-mondiale-con-1-gw-istallato-800911 istallata, la Gran Bretagna si dimostra virtuosa anche nella produzione e vendita di rotori. Il 2009 ha segnato un aumento record delle vendite che le ha fatto conquistare il secondo posto al mondo, con un numero sempre crescente di clienti che hanno istallato sistemi eolici, spinti anche dalla promessa di incentivi governativi.
Il rapporto che racchiude questi importanti dati è dell’associazione di categoria RenewableUK, reso noto stamane in apertura della Conferenza Internazionale sul mini-eolico a Glasgow. Giunto alla sua seconda edizione, l’incontro ha ospitato la presentazione di questo documento, importante per aver dimostrato come il mercato del vento ‘made in UK’ si sia ampliato del 25% durante il 2009 mediante l’istallazione di 8.6 MW di capacità nel corso dell’anno.
Aumento della produzione, dell’istallazione ma anche dell’esportazione che nell’ultimo triennio è cresciuta del 300%, spinta da un aumento della domanda nazionale ed internazionale resa possibile anche grazie alla diminuzione del valore della sterlina che ha reso il mercato del mini-eolico britannico competitivo sul mercato mondiale.
“Il successo nazionale è ora seguito dal successo all’estero, con i produttori di mini-eolico del Regno Unito divenuti una delle maggiori forze del paese della rapida espansione dei mercati internazionali”, ha detto Alex Murley, responsabile small systems alla RenewableUK, aggiungendo che alla conferenza di questa settimana dovrebbero partecipare almeno 700 delegati provenienti da oltre 20 paesi.
Murley ha poi aggiunto che la domanda interna di aerogeneratori di piccola taglia dovrebbe continuare a crescere in relazione alla tendenza delle famiglie e delle imprese che stanno ritenendo sempre più vantaggioso il regime del governo istituito a sostegno delle nuove istallazioni.
“Il Regno Unito continua ad essere uno dei migliori posti al mondo dove istallare sistemi eolici di piccola taglia” ha sottolineato “Una ‘risorsa vento’ eccellente, nuovi incentivi finanziari e un forte settore manifatturiero stanno aiutando il Regno Unito a consolidare la propria posizione di leader mondiale di questa tecnologia”.