• Articolo , 14 luglio 2008
  • Brown: otto nuove centrali nucleari in quindici anni

  • Il primo ministro inglese è decisamente favorevole ad un ampliameno della produzione di energia tramite centrali nucleari, tanto da auspicarne la costruzione al ritmo di quasi una ogni due anni

Secondo “The Guardian” il primo ministro Gordon Brown, crede decisamente nell’apporto dell’energia nucleare e quindi vuole impiantare altre otto centrali entro 15 anni al massimo. Solo così, almeno secondo il premier, il paese potrà affrontare le trasformazioni epocali che ci conducono verso “un’economia post-petrolifera”.
Questo il programma energetico che Brown ha esposto parlando a Parigi, richiamandosi senza mezzi termini ad una “rinascita dell’energia nucleare” dopo venti anni dagli incidenti di Chernobyl e Three Mile Island.
Ha spiegato poi che “la Gran Bretagna sta lavorando per poter sostituire in tempi rapidi il suo parco di centrali nucleari. Vedo in tutto il mondo un rinnovato interesse per questa tecnologia – ha concluso – e vedo come in tutti i paesi si pensi un’alternativa alla persistente dipendenza dal petrolio anche davanti alla sfida del cambiamento climatico”.
Oggi il Regno Unito è dotato di nove centrali operative che garantiscono energia per quasi 10 gigawatts ma a parere degli esperti saranno obsolete entro il 2023. Da questa considerazione il piano di Brown per garantire con il nucleare almeno 1.2 gigawatts l’una.