• Articolo , 7 giugno 2011
  • Bruciare rifiuti al posto di biomasse. L’ad della Scotti spa agli arresti

  • Su ordine della Procura di Milano è agli arresti domiciliari l’AD della Scotti spa. Dovrà rispodere, tra le altre accuse, di traffico illecito di rifiuti

(Rinnovabili.it) – Traffico illecito di rifiuti, truffa ai danni di ente pubblico, frode in pubbliche forniture, corruzione per atti contrari ai doveri dell’ufficio per fatti commessi tra il 2005 e il 2010.
Queste le accuse che costringono agli arresti domiciliari il presidente della Riso Scotti spa, Angelo Dario Scotti, indagato a seguito di una lunga operazione partita lo scorso autunno e incentrata sul funzionamento della centrale elettrica dell’azienda, localizzata a Pavia, dove pare non sia sta bruciata biomassa bensì materiali ritenuti pericolosi e inquinanti.
Ma gli illeciti sembra non siano finiti qui. Chiamati a restituire la somma di 7 milioni indebitamente ottenuti e assegnati per la produzione di energia pulite da fonte alternativa gli indagati sono altresì stati accusati di aver corrotto con ingenti somme di denaro funzionari attualmente impiegati presso il Gestore dei Servizi energetici di Roma (GSE).