• Articolo , 30 luglio 2010
  • Brunetta, un ddl per il car sharing nell’amministrazione pubblica

  • Il ministro della Pubblica Amministrazione propone di ridurre costi ed inquinamento attraverso l’acquisto di vetture per politici ed amministratori pubblici a patto che siano meno inquinanti, meno potenti ma soprattutto ‘in condivisione’

(Rinnovabili.it) – “A settembre presenterò un disegno di legge per risparmiare sui costi delle auto blu”. Queste le parole del Ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, deciso a fare in modo che politica e amministrazione collaborino alla riduzione della spesa pubblica rinunciando ad alcuni privilegi.
In linea con questo pensiero, e volendo dare una mano al raggiungimento degli obiettivi in fatto di riduzione delle emissioni provenienti dal parco circolante, ciò che il ministro propone è l’adozione del meccanismo meglio conosciuto come *car-sharing*, vale a dire la condivisione della stessa vettura tra diverse amministrazioni, con o senza autista. Accanto a ciò anche la proposta di acquisto di auto di cilindrata non superiore al 1400 cc, per ridurre sia i costi delle pubbliche amministrazioni che l’inquinamento.
Dopo che il monitoraggio sulle auto blu partito nello scorso maggio ha rilevato una spesa legate a questo tipo di autovetture nell’ordine dei tre miliardi di euro annui, l’idea è che questa somma debba essere ridotta almeno di due miliardi di euro in tre anni. Brunetta punta quindi ad istituire il meccanismo di condivisione delle vetture tra politici e amministrazioni con la possibilità o meno di usufruire di un autista. Qualora la direttiva venisse applicata per lo stato sarebbe più semplice rendicontare chilometri percorsi, carburante consumato ed emissioni nocive prodotte.