• Articolo , 20 maggio 2008
  • Bruxelles: celle a combustibile e idrogeno

  • Il Parlamento dà il via ad un’impresa comune “celle a combustibile e idrogeno” per promuovere lo sviluppo commerciale di convertitori di energia praticamente non inquinanti

Le celle a combustibile funzionano da convertitori d’energia, silenziosi ed efficaci, riducendo notevolmente le emissioni a “effetto serra” e di altri inquinanti. Godono di flessibilità nel mix energetico, (funzionano anche con il gas naturale, l’etanolo e il metanolo). Inoltre sono non inquinanti, dato che il loro funzionamento genera soltanto vapore come emissione. L’idrogeno può alimentare celle a combustibile o essere bruciato per produrre calore o azionare turbine o motori a combustione interna per il trasporto e la produzione di energia elettrica. L’idrogeno può anche servire per accumulare energia.
Approvando con 591 voti favorevoli, 13 contrari e 15 astensioni il Parlamento si è pronunciato sulla proposta di regolamento che istituisce, a Bruxelles, un’impresa comune per sostenere la ricerca, volta a promuovere lo sviluppo commerciale di questi convertitori di energia. Stanzia quindi per il progetto 470 milioni di euro considerandolo importo «iniziale», e non «massimo» (così aveva proposto la Commissione), e dovrebbe andare a coprire i «costi correnti». Il contributo, potrebbe poi essere riconsiderato nell’ambito di un “check” intermedio, o in base ai progressi effettuati, nonché delle realizzazioni e dell’impatto dell’impresa comune.