• Articolo , 8 novembre 2010
  • Bruxelles: con le attuali strategie si mancheranno gli obiettivi 2020

  • La Commissione Ue riconosce l’inadeguatezza delle strategie energetiche in atto e l’EWEA, ricordando l’incapacità delle reti elettriche nel supportare grandi quantità di energia generata da fonte rinnovabile, si schiera al fianco del commissario Oettinger e sposa il progetto per una rete energetica unica come priorità per il prossimo decennio

(Rinnovabili.it) – La Commissione Europea invierà agli stati membri un richiamo affinché le strategie energetiche e climatiche diventino al più presto ancora più concrete, in quanto seguendo il regime attuale gli obiettivi fissati al 2020 non riusciranno ad essere raggiunti, così come falliranno le sfide a lungo termine.
La comunicazione verrà inviata dopodomani, mercoledì 10 novembre e, intitolata _“Energy 2020 – A strategy for competitive, sustainable and secure Energy”,_ paleserà la necessità di impiegare nel comparto energetico almeno un trilione di euro nell’arco del decennio prossimo; il documento metterà in chiaro i benefici che potranno verificarsi soprattutto a vantaggio dei cittadini che, a seguito dell’adozione di metodologie per il risparmio energetico e dell’impiego di energia generata sfruttando fonti pulite, riusciranno a risparmiare circa 1000 euro annui per famiglia.
“Condividiamo al 100 per cento le preoccupazioni espresse dalla Commissione europea”, ha dichiarato Christian Kjaer, amministratore delegato dell’European Wind Energy Association (EWEA).
L’invio della missiva sarà per la Commissione l’occasione di ribadire che attualmente ci sono in atto 40 procedure di infrazione in riferimento al pacchetto energia relativo al mercato interno. A tal proposito l’Associazione ha tenuto a sottolineare come l’inadeguatezza della rete nazionale sia attualmente il maggior freno agli investimenti e alla realizzazione di nuove infrastrutture energetiche alternative che per questo attualmente si trovano a non poter competere con le fonti energetiche tradizionali non avendo il supporto necessario per il dispacciamento.
L’EWEA ha dichiarato di supportare l’idea del Commissario Günther Oettinger che mira alla realizzazione di un unico mercato energetico interno come una delle priorità strategiche dell’UE nel corso del prossimo decennio con lo scopo di collegare l’intera rete elettrica, dalle centrali eoliche offshore nel mare del Nord fino alle dighe per arrivare ai pannelli fotovoltaici istallati dalle singole famiglie rendendo le reti di alimentazione più intelligenti, efficienti e affidabili.