• Articolo , 10 novembre 2010
  • Bruxelles mette in agenda le 5 priorità energetiche al 2020

  • Pubblicata oggi la comunicazione “Energia 2020”, il documento con cui oggi la Commissione Europea ha varato la sua “strategia energetica” per il prossimo decennio. Tra gli obiettivi rafforzare la cooperazione interna e internazionale puntando su risparmio energetico e innovazione

Risparmio energetico, ma anche una integrazione dei mercati e delle infrastrutture europee nel comparto energetico, senza dimenticare un maggior coordinamento delle azioni comuni dei 27 stati membri, puntando su un’energia non inquinante e poco costosa sviluppata implementando le nuove tecnologie. Possono essere riassunte così le “priorità energetiche” che la Commissione Europea ha dettato oggi in vista degli obiettivi del 2020. La comunicazione _Energia 2020,_ il documento con cui oggi la Commissione ha varato la sua “strategia energetica” per il prossimo decennio, punta a mettere in campo nel territorio europeo una nuova strategia per “un’energia competitiva, sostenibile e sicura”.
Nel dettaglio per ciò che concerne, ad esempio, il *risparmio energetico* la Commissione propone di concentrare le sue iniziative in due settori che presentano le maggiori potenzialità: quello dei trasporti e quello dell’edilizia. Per aiutare i proprietari di abitazioni e le autorità locali a finanziare le misure di ristrutturazione e di risparmio energetico, la Commissione proporrà incentivi agli investimenti e strumenti di finanziamento innovativi entro la metà del 2011. Per realizzare, invece, *mercati e infrastrutture energetici paneuropei integrati*, l’esecutivo europeo ha fissato al 2015 il limite di tempo entro il quale dovrà essere completato “il mercato interno dell’energia”, stimando, per i prossimi 10 anni, investimenti strutturali necessari nell’Ue per un valore di 1000 miliardi di euro.

Altro obiettivo importante sarà puntare ad avere *un’unica voce nel mondo sull’energia*, cercando di coordinare la politica energetica nei confronti dei paesi terzi. In questo quadro la Commissione ha anche annunciato un rafforzamento della cooperazione, ad esempio, con l’Africa per fornire a tutti i suoi abitanti “energia sostenibile”. Tra le priorità messe in agenda anche un impegno per far sì che l’Europa possa avere *un ruolo guida elle tecnologie e nell’innovazione energetiche*. Saranno lanciati quattro progetti in settori chiave per la competitività dell’Europa: nuove tecnologie per le reti intelligenti e stoccaggio dell’energia elettrica, ricerca sui biocarburanti di seconda generazione e partenariato “città intelligenti” per promuovere il risparmio energetico a livello locale. Infine la Commissione propone nuove misure sul confronto dei prezzi, il cambio di fornitore e la fatturazione chiara e trasparente per *un’energia sicura e a basso prezzo*.
Priorità energetiche in base alle quali l’esecutivo europeo ha annunciato di voler proporre iniziative e proposte legislative concrete entro i prossimi 18 mesi fissando alla data del prossimo 4 febbraio il primo vertice Ue sull’energia.