• Articolo , 30 maggio 2011
  • Bruxelles: nessuna messa bando per il fotovoltaico al cadmio

  • I ministri dell’UE hanno votato per la revisione della norma che vieta l’uso di alcuni agenti chimici tossici nelle apparecchiature elettroniche. Esonerati dalle restrizioni i moduli solari e le lampadine a risparmio energetico

(Rinnovabili.it) – Si rafforza la protezione dei consumatori nei confronti degli agenti chimici pericolosi presenti nei beni di consumo elettronici. Il Consiglio europeo ha finalmente votato la “revisione della direttiva comunitaria”:http://register.consilium.europa.eu/pdf/en/10/pe00/pe00062.en10.pdf sulle sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche. La precedente normativa, introdotta originariamente nel 2003, vietava l’impiego di sei sostanze pericolose – _piombo, mercurio, cadmio, cloro esavalente, bifenil polibromurato e difeniletero polibromurato_ – in determinate classi di beni di consumo, riportando le percentuali massime di tollerabilità per i produttori.

Nella rivisitazione, la messa al bando viene estesa ad un maggior numero di prodotti ed è armonizzata in tutta la comunità *applicando il divieto anche ai cavi e ai pezzi di ricambio* delle apparecchiature. Esentati invece prodotti come i moduli fotovoltaici e gli apparecchi di illuminazione a risparmio energetico. Il motivo è stato spiegato a margine della votazione dagli stessi ministri, per i quali la dispensa concessa risulta essere perfettamente in linea “con l’intento di conseguire gli ambiziosi obiettivi dell’UE in materia di energie rinnovabili ed efficienza energetica”. La legislazione adottata prevede inoltre che la Commissione riconsideri regolarmente e di conseguenza adegui l’elenco delle sostanze soggette a limitazioni in base un certo numero di criteri. La legge entrerà in vigore subito dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e deve essere recepita nel diritto nazionale entro diciotto mesi.