• Articolo , 23 settembre 2010
  • Budapest, con Living Danube continua l’impegno anti-acque reflue

  • L’impianto di depurazione delle acque reflue di Budapest ha visto il completamento di una parte della propria copertura: un tetto verde di 10mila metri quadrati, utile per assorbire le polveri presenti nell’aria e in grado di drenare l’acqua piovana

(Rinnovabili.it) – Per salvare dall’inquinamento le acque del Danubio e proteggere di conseguenza fauna, flora e tutta la popolazione che gravita intorno al fiume, l’Europa sta assistendo alla realizzazione di una serie di progetti che hanno come obiettivo condiviso la creazione di un sistema efficiente per il trattamento delle acque reflue. Seguendo la “Danube River Protection Convention”:http://www.icpdr.org/icpdr-pages/drpc.htm l’Ungheria ha messo in piedi il progetto *Living Danube* che attualmente rappresenta il maggiore investimento ambientale del Centro Europa (500 milioni di euro) e che ha visto di recente la conclusione di uno dei lavori in corso: l’impianto per il trattamento delle acque di scolo della città di Budapest. Situato nella parte nord dell’isola di Csepel, è attualmente uno dei più grandi impianti nel suo genere mai progettati, in grado di depurare il 95% delle acque di scarico provenienti dalla capitale ungherese. La struttura è stata ricoperta da un tetto verde di 10mila metri quadrati di superficie per sfruttare al meglio tutte le potenzialità della soluzione; oltre ad assorbire l’acqua piovana il green roof provvederà ad incamerare l’anidride carbonica rilasciando in atmosfera ossigeno e fornirà la giusta coibentazione dell’impianto. “Il grande tetto è stato progettato come una superficie verde ricoperta di vegetazione, in grado di assorbire le polveri presenti nell’aria e altre impurità simili, attenuare il rumore e trattenere fino al 90% dell’acqua, impedendo che la pioggia drenata vada a finire nel sistema fognario”, ha riferito uno dei portavoce della DuPont, azienda produttrice del materiale geosintetico utilizzato per la realizzazione della parte drenante del green roof. Grazie all’applicazione di uno strato di materiale geosintetico sarà in grado di assorbire parte dell’acqua piovana evitando però la congelazione nei periodi invernali e garantendo all’impianto la protezione costante dagli agenti atmosferici.