• Articolo , 25 novembre 2008
  • Business Europe: rivedere il sistema di commercio della CO2

  • La Confindustria europea chiede al Consiglio UE una “free al location” dei diritti di emissione di CO2 per le imprese manifatturiere

Le 27 grandi associazioni imprenditoriali riunite sotto la sigla di Businesseurope, e della quale fa parte anche Confindustria, hanno espresso una posizione comune nei confronti della realizzazione degli obiettivi di Bruxelles. “La presenza in Europa di un’industria forte e competitiva e’ una condizione necessaria sia per realizzare gli obiettivi in materia di clima, sia per sostenere la ripresa economica”. Con questa premessa la Confindustria europea, chiede al Consiglio competitività, in riunione il primo dicembre a Bruxelles, di sostenere una serie di misure, a cominciare “dalla revisione del regime per il commercio di emissioni di CO2”, all’interno della quale una “free al location” dei diritti di emissione di CO2 per le imprese manifatturiere. “Ci attendiamo iniziative – spiega Businesseurope – che trasformino lo spazio europeo della ricerca in un vero e proprio mercato ed in un polo di attrazione per la ricerca sulla scena mondiale” chiedendo anche che “sia possibile attingere ai fondi agricoli non utilizzati o che una maggiore importanza sia attribuita alla semplificazione dei meccanismi di sostegno alla partecipazione delle imprese ai programmi di ricerca”.